Un defibrillatore al Passo del Vivione in memoria di Virginio Mussi | Così la montagna è più sicura
Un defibrillatore è stato installato al Passo del Vivione in memoria di Virginio Mussi. L'iniziativa mira a rendere più sicura la zona frequentata da ciclisti e appassionati di montagna. La postazione è stata posizionata un anno dopo la morte dell’atleta, noto per le sue attività di ciclismo e corsa. L’installazione è stata realizzata nel rispetto della memoria e delle esigenze di chi transita sulla montagna.
Schilpario. La memoria di Virginio Mussi diventa un presidio concreto per chi frequenta la montagna. A un anno dalla scomparsa del ciclista e runner cremonese, al rifugio Passo Vivione di Schilpario è stato installato un defibrillatore, a disposizione di escursionisti, ciclisti e di tutti gli appassionati che frequentano l’altopiano tra la Val di Scalve e la Val Camonica. Il dispositivo è stato consegnato nei giorni scorsi ai rifugisti Gian Antonio e Mario Pizio da una delegazione degli amici dei figli di Mussi, promotori della raccolta fondi nata proprio in memoria dello sportivo. Virginio Mussi, per tutti Ginny, era infatti scomparso un anno fa proprio nei pressi del rifugio a causa di un malore. 🔗 Leggi su Bergamonews.it
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