Nadeshiko Chronicles – Epilogo
Un corpo cade su un tatami da wrestling producendo un suono secco e netto, diverso dal tonfo sordo generalmente immaginato. Il colpo viene assorbito e restituito dal tatami, creando un effetto simile a un respiro che si interrompe e poi riprende. Non ci sono altri suoni evidenti o rumori di sottofondo, solo il suono preciso del contatto. La scena si svolge in silenzio, concentrandosi esclusivamente sulla caduta.
C’è un suono preciso che fa un corpo quando cade su un tatami da wrestling. Non è il tonfo sordo che si immagina da fuori. È più secco, più netto — un colpo che il tatami assorbe e restituisce insieme, come un respiro che si interrompe e poi riprende. Chi ha passato abbastanza tempo vicino a un ring impara a riconoscere quel suono a occhi chiusi, a capire dalla sua qualità se il corpo che è caduto ha controllato la caduta o se per un attimo, un solo attimo, non l’ha controllata affatto. Ho ascoltato quel suono trenta volte, in questi mesi. Non dal vivo — nella mia testa, mentre cercavo le parole per raccontarlo. Ogni articolo di questa serie è cominciato con qualcuno che cadeva, in un senso o nell’altro. 🔗 Leggi su Zonawrestling.net

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