Franco Cologni racconta Homo Faber | Il fatto a mano nell' era dell' intelligenza artificiale? È una scelta di libertà La competenza degli artigiani non è un freddo tecnicismo | è fragilità e grandezza è dignità e bisogno
Franco Cologni ha descritto il progetto Homo Faber come una scelta di libertà nell’epoca dell’intelligenza artificiale, sottolineando che la competenza artigiana rappresenta fragilità e grandezza, dignità e bisogno. Il progetto è promosso dalla Michelangelo Foundation e dalla Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, che da anni si impegnano a valorizzare le professioni artigiane, spesso considerate marginali, cercando di ridare loro visibilità e prospettive di sviluppo.
Dietro a questo progetto c'è il lavoro della Michelangelo Foundation e della Fondazione Cologni dei Mestieri d'Arte, che da anni promuovono un nuovo Rinascimento dell'artigianato, restituendo visibilità e prospettive a professioni troppo spesso considerate marginali. Ma cosa significa oggi celebrare il «fatto a mano» in un mondo dominato dalla produzione seriale? Quale ruolo continuano ad avere artisti e artigiani? L'abbiamo chiesto a Franco Cologni, classe 1934, uno dei principali promotori internazionali della cultura dell'alto artigianato che nel 1995 ha costituito la Fondazione Cologni, della quale è Presidente a vita. 🔗 Leggi su Vanityfair.it

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