Dai pungiglioni ai laboratori | i veleni di api e vespe contro cancro e artrite
Due studi hanno analizzato le proprietà di api e vespe, evidenziando che i loro veleno contengono sostanze con potenziale terapeutico contro tumori e malattie infiammatorie. Ricercatori stanno testando l’efficacia di queste tossine in laboratorio, con l’obiettivo di sviluppare nuovi trattamenti. Le analisi mostrano che alcune componenti possono agire su cellule tumorali e ridurre le infiammazioni croniche. Le sperimentazioni sono ancora in fase preliminare.
Dietro a quei piccoli pungiglioni, una potenziale farmacia microscopica. Obiettivo? Distruggere i tumori e spegnere le malattie infiammatorie croniche. È quanto emerge dalle ultime ricerche che mettono al centro vespe e api. Uno studio condotto tra l’Università Statale di San Paolo (UNESP) e l’Università di Leeds si è concentrato sulla Polybia paulista, una vespa molto comune in Brasile. Gli scienziati hanno riscontrato che il suo veleno contiene una molecola straordinaria: il peptide Polybia-MP1. Rispetto alla chemio tradizionale, che attacca le cellule, colpendo purtroppo anche i tessuti sani, sembra che l’MP1 ignori le cellule sane, muovendosi come un missile a guida termica verso l'anomalia strutturale dei tumori. 🔗 Leggi su Gazzetta.it

Notizie e thread social correlati
Vespe, api, ragni e rischi per la salute, la guida del tossicologoDurante l’estate, con l’aumento delle temperature, cresce il rischio di incontri con insetti come api, vespe, calabroni e ragni, inclusi quelli...