Criteri generici e atti unilaterali | sul bonus ai docenti il Tribunale riconosce la condotta antisindacale
Il Tribunale di Milano ha riconosciuto come antisindacale la condotta di un ente scolastico riguardo al bonus ai docenti. La causa si è protratta per cinque anni, durante i quali le trattative con i sindacati non hanno portato a un accordo. La decisione evidenzia l’uso di criteri generici e atti unilaterali nel processo di assegnazione delle risorse, che sono stati giudicati illegittimi dal giudice. La sentenza si basa su comportamenti considerati lesivi del diritto di rappresentanza sindacale.
Milano – Cinque anni scolastici messi sotto i riflettori dal Tribunale, trattative sindacali sempre sfociate in un “mancato raggiungimento dell’accordo” nell’Istituto Istruzione Superiore Curie Sraffa  di Milano e la conseguente “adozione di un atto unilaterale” da parte della dirigente in particolare su un punto chiave: i criteri di utilizzo delle risorse destinate alla valorizzazione del personale. Un “bonus individuale di natura economica”, erogato dal ministero alle scuole, che “sostiene i docenti nel miglioramento professionale, nella ricerca di nuove pratiche, nell’accrescimento delle competenze professionali e riconosce impegno e produttività ”. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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