Caso Auxilium Vitae Riparte stato di agitazione La rabbia del sindacato
Lo stato di agitazione riprende al polo riabilitativo Auxilium Vitae. Dopo la sospensione a fine luglio, Nursind Pisa ha annunciato il ritorno alla protesta. La decisione arriva in seguito a nuove tensioni tra il personale e la direzione. I lavoratori chiedono chiarimenti su questioni salariali e condizioni di lavoro. La protesta coinvolge il personale sanitario e si concentra sulla tutela dei diritti e delle garanzie occupazionali. La situazione resta in attesa di sviluppi.
Riparte lo stato di agitazione al polo riabiltativo Auxilium Vitae. Dopo la sospensione a fine luglio, Nursind Pisa annuncia il ritorno alla mobilitazione e, di fronte a quella che definisce "l’inerzia dei vertici aziendali e del management sanitario", valuta anche un esposto in Procura per verificare le condizioni di lavoro e sicurezza nella struttura. "La situazione non è migliorata, anzi, se possibile è peggiorata, anche alla luce del fatto che si sono licenziate altre due infermiere - afferma il segretario territoriale di Nursind Pisa, Daniele Carbocci - Le proposte che avevamo avanzato per cercare una mediazione con l’azienda non sono state prese in considerazione". 🔗 Leggi su Lanazione.it

Notizie e thread social correlati
Sospeso lo stato di agitazione del personale dell’Asl Toscana Sud-EstLo stato di agitazione del personale sanitario dell’Asl Toscana Sud-Est è stato sospeso.
Pierpaolo Bombardieri è stato eletto segretario generale del sindacato Uil, per la terza voltaPierpaolo Bombardieri è stato rieletto all’unanimità come segretario generale della Uil, uno dei principali sindacati italiani.
Si parla di: Caso Auxilium Vitae . Riparte stato di agitazione. La rabbia del sindacato; Auxilium Vitae, NurSind riapre lo stato di agitazione: ''Ora inevitabile l’esposto''.