Morì investita sulla Tiburtina ma l’assicurazione negò il rimborso Colpa della vittima Il tribunale ribalta tutto | 410mila euro ai parenti
Il tribunale ha condannato l’assicurazione a pagare 410mila euro ai parenti di una donna investita e uccisa nel 2019 sulla Tiburtina a Roma. La vittima, in carrozzina, attraversava la strada quando è stata investita. L’assicurazione aveva negato il rimborso, sostenendo che la colpa fosse della vittima. La sentenza ha ribaltato questa decisione, riconoscendo la responsabilità dell’assicuratore.
Aveva perso la vita dopo un incidente subito il 26 settembre 2019 in via Tiburtina a Roma, quando lei, su una carrozzina era stata investita mentre attraversava la strada. Per un risarcimento della famiglia l’assicurazione del motociclista stabilì che la colpa era della vittima, ma oggi un tribunale rivela il contrario. A fronte del netto rifiuto della compagnia assicurativa del motociclista di liquidare il danno — che attribuiva l’intera colpa alla vittima —, la tredicesima sezione civile del Tribunale di Roma ha stabilito la condanna in primo grado dell’assicurazione e del guidatore. A parlarne è Repubblica. L’investimento e quel passaggio tra i veicoli in sosta. 🔗 Leggi su Open.online
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