Lo psicoterapeuta Lavenia lancia la sfida a Meta | Patentino obbligatorio e divieto ai minori la tutela non può restare un’opzione
Meta ha concluso un accordo da 16,8 miliardi di dollari per mettere fine al più grande contenzioso riguardante la salute mentale dei minori. Lo psicoterapeuta Lavenia ha chiesto che venga reso obbligatorio il patentino per chi lavora nel settore e che sia vietato l’accesso ai minori ai social network. La proposta mira a rafforzare le misure di tutela, ritenute finora insufficienti.
Un’intesa da 16,8 miliardi di dollari spegne il più grande contenzioso mai affrontato da Meta sul fronte della salute mentale dei minori. La chiusura del procedimento federale, già in corso a Oakland, in California, ha spinto lo psicoterapeuta Giuseppe Lavenia a rilanciare la proposta di un “patentino digitale” obbligatorio per l’accesso ai social network, con divieto assoluto sotto i 16 anni. L’accordo extragiudiziale riguarda le cause civili promosse da 29 Stati americani. L’accusa contestava a Meta la progettazione di Facebook e Instagram per creare dipendenza tra bambini e adolescenti, l’inganno sulla sicurezza delle piattaforme e la raccolta impropria di dati personali dei minori. 🔗 Leggi su Orizzontescuola.it
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