I piccioni dividono Altolà al Comune sugli interventi decisi per ridurre i volatili
Il Comune ha deciso interventi per ridurre la presenza dei piccioni, ma la proposta ha incontrato opposizioni. La protesta si è sollevata prima ancora che le misure venissero attuate, evidenziando divisioni tra chi sostiene le iniziative e chi le contesta. La questione riguarda principalmente le modalità di intervento e l’efficacia delle soluzioni proposte. La discussione si concentra sulla gestione della presenza dei volatili e sulle possibili ripercussioni delle misure adottate.
Prima ancora che si alzi il volo dei falchi, si alza la voce della protesta. Sul provvedimento del Comune per ridurre la presenza dei piccioni si compatta un fronte trasversale: dopo le associazioni animaliste, Polo Progressista e Italia Nostra tornano a chiedere all’amministrazione di fermare in autotutela l’intervento previsto e rivedere la strategia. Il Polo Progressista e di Sinistra contesta innanzitutto il percorso seguito dall’amministrazione. Secondo il gruppo politico il Piano regionale non è un via libera all’abbattimento, ma una guida per i Comuni. Il primo passo, sostiene, dovrebbe essere il monitoraggio della popolazione poi misure ecologiche e incruente: limitare le fonti di alimentazione, intervenire sulla riproduzione, contenere i siti di nidificazione. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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