Cinque minorenni scoprono il nazifascismo online | il Novecento chiede il parental control
Cinque minorenni del Valdarno sono stati coinvolti in un'indagine della Digos di Arezzo su radicalizzazione online. I ragazzi hanno scoperto e condiviso contenuti legati al nazifascismo attraverso piattaforme digitali. La polizia ha avviato approfondimenti sulla diffusione di propaganda estremista tra i giovani e sulle modalità di accesso a questi materiali. L’indagine si concentra sui comportamenti e sui contenuti visualizzati dai minori.
Cinque minorenni del Valdarno sono finiti al centro di un’indagine della Digos di Arezzo su radicalizzazione giovanile, propaganda nazifascista ed estremismo online. In pratica, mentre altri adolescenti litigavano su TikTok, loro avrebbero deciso di riesumare il Novecento senza nemmeno controllare come fosse andata a finire. L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Firenze, si è conclusa dopo oltre un anno con la notifica dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari. È bene precisarlo subito: si tratta di persone indagate, non condannate, e la loro eventuale responsabilità dovrà essere accertata nelle sedi competenti. 🔗 Leggi su Lortica.it

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