Infantino va ai Caraibi a caccia di aiuto e si spaccia per Robin Hood del pallone | Alcuni non hanno bisogno né vogliono che gli altri crescano
Gianni Infantino si è recato nei Caraibi per ottenere supporto, mentre la sua posizione alla guida della FIFA sembra indebolirsi. Durante il viaggio, si è presentato come un difensore delle federazioni più piccole, opponendosi a quelle con risorse più consistenti che, secondo lui, non vorrebbero favorire la crescita delle altre.
Nel momento in cui il suo potere dentro la Fifa comincia a traballare, Gianni Infantino vola ai Caraibi a caccia di sostegno. E lo fa presentandosi quasi nei panni del Robin Hood del pallone: dalla parte delle federazioni più piccole, contro chi avrebbe già abbastanza risorse e non vorrebbe vedere crescere gli altri. Il presidente della Fifa ha incontrato nella Repubblica Dominicana i rappresentanti della Caribbean Football Union (CFU), ottenendo l’appoggio dell’organizzazione che fa parte proprio di quella Concacaf diventata nelle ultime settimane una delle principali oppositrici della sua leadership. Il messaggio scelto da Infantino è quello della redistribuzione delle opportunità. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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