Così Vermondo Cimnagi firmò un mito
Nel 1788, a Meda, un artigiano di nome Vermondo Cimnagi firma un mobile. La data, quasi due secoli e mezzo dopo, viene considerata significativa. Il nome rimane inciso su un oggetto di legno, testimoniando la sua attività artigianale. La firma rappresenta un momento storico per la tradizione locale e per la memoria di Cimnagi. La data, ora, è oggetto di interesse storico e di studio.
C’è una data che sembra aspettare da quasi due secoli e mezzo di essere raccontata: nell’agosto 1788, a Meda, un artigiano di nome Vermondo Cimnagi lascia il proprio nome su un mobile. Non sappiamo se immagina che quella firma arriverà fino al XXI secolo. La scritta si trova all’interno dello schienale di un cassettone neoclassico conservato in una collezione privata della Bassa Lombardia. È scritta a penna e dice: “Meda – 1788 – Li 23 agosto – Vermondo Cimnagi Fabricatori di Fa Legname“. Ci sono il luogo, l’anno, il giorno e il nome dell’artigiano. La scritta contiene anche una curiosità linguistica: “Fabricatori di Fa Legname“, una formula antica per indicare il mestiere del falegname. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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