Quando le nazioni tornarono nella storia | dal Baltic Way all’indipendenza ucraina la frattura che travolse l’Urss
Due date, separate da due anni, segnano momenti chiave nella dissoluzione dell’Unione Sovietica. La prima è il Baltic Way del 1989, quando milioni di persone attraversarono i paesi baltici in una catena umana per chiedere l’indipendenza. La seconda è il 1991, quando l’Ucraina dichiarò ufficialmente la sua indipendenza, portando al crollo definitivo dell’Unione Sovietica.
Roma, 23 ago – Ci sono due date consecutive, separate da due anni, che permettono di leggere la fine dell’Unione Sovietica da una prospettiva diversa da quella abituale. Il 23 agosto 1989, circa due milioni di estoni, lettoni e lituani si presero per mano formando una catena umana di circa seicento chilometri tra Vilnius, Riga e Tallinn. Il 24 agosto 1991, tre giorni dopo il fallimento del golpe conservatore a Mosca, il parlamento ucraino proclamò l’indipendenza dell’Ucraina. La prima immagine appartiene a quella che è passata alla storia come Baltic Way, la seconda al momento in cui una delle colonne portanti dell’U decise che non sarebbe più stata una repubblica sovietica. 🔗 Leggi su Ilprimatonazionale.it
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The Baltic states explained in 19 minutes. Estonia, Latvia and Lithuania.
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