Marche a rischio frane Protocollo Unicam-Ispra per la prevenzione
La sezione di Geologia dell’università di Camerino, attraverso la Regione, ha siglato una convenzione con l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale. L’accordo riguarda la redazione del foglio geomorfologico Carg 303 a Macerata, con l’obiettivo di monitorare e prevenire il rischio di frane nella regione Marche. La collaborazione mira a migliorare la mappatura e la gestione dei territori soggetti a dissesti geologici.
La sezione di Geologia dell’università di Camerino, tramite la Regione, ha firmato con l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale una convenzione per la redazione del foglio geomorfologico Carg 303 – Macerata. I dati nel rapporto Ispra 2025 e i rilevamenti svolti dai geologi Unicam delineano un quadro chiaro: le Marche presentano oltre 42.500 frane con densità pari a 442 fenomeni ogni 100 chilometri, più del doppio rispetto alla media nazionale. "Circa 90mila persone vivono e frequentano edifici ubicati in aree a frana, quasi un edificio su dieci – spiegano dall’ateneo –. A queste criticità si aggiunge il fatto che l’11,5% del territorio regionale esposto a rischio di inondazione. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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