Iran Pezeshkian sfida Trump che minaccia nuove sanzioni | Non ci arrenderemo mai Giustiziato manifestante | Agente di Israele e Usa
Il presidente iraniano ha dichiarato che il paese non si arrenderà di fronte alle minacce di sanzioni da parte degli Stati Uniti, che accusano di una guerra economica e militare. Nel frattempo, un manifestante è stato giustiziato e ha affermato di essere un agente di Israele e degli Stati Uniti. Le tensioni tra Iran e Stati Uniti continuano a salire, con le minacce di sanzioni che si susseguono.
Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian torna a farsi sentire nei giorni in cui Washington minaccia nuove sanzioni e rivendica la resistenza del Paese di fronte a quella che definisce una “ guerra economica, militare e di sicurezza su vasta scala ” che puntava al “ collasso “. “Chiudono le strade, negoziano con i governi musulmani affinché non facciano alcun accordo con l’Iran per farlo arrendere, ma noi non ci arrenderemo mai “. Nelle stesse ore il segretario del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale iraniano, Mohsen Rezaei, ha avvertito che se il blocco di Hormuz dovesse persistere non sarà consentita la fuoriuscita di una sola goccia di petrolio del Golfo Persico, da nessuna via. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it
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Guerra Iran, Pezeshkian sfida Trump: mai la resa
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