Spostamenti sicuri collegamenti con gli alleati ed elusione delle sanzioni | così il Mar Caspio sta diventando l’autostrada logistica della Russia
La Russia e l’Iran continuano a scambiare forniture militari attraverso il Mar Caspio, nonostante l’assenza di un confine terrestre condiviso. Il Mar Caspio sta diventando una via di collegamento strategico, utilizzata per spostamenti sicuri e per eludere le sanzioni internazionali. La regione si configura come un corridoio logistico importante, facilitato da collegamenti con altri alleati e da rotte alternative per i trasporti.
L’assenza di un confine terrestre condiviso non sta impendendo a Russia e Iran di intrattenere una fitta rete di scambi di forniture militari. Secondo alcune indiscrezioni che citano documenti di un governo europeo, Mosca e Teheran stanno incrementando l’utilizzo del Mar Caspio come rotta di transito e negli ultimi giorni dal territorio russo sarebbe partito verso quello iraniano un carico composto da esplosivi e pezzi di ricambio per droni. Particolarmente utile in una fase in cui non è chiara la piega che prenderà il confronto geopolitico e militare tra la Repubblica Islamica e gli Stati Uniti. Non si tratta di una novità in assoluto, considerando che già a fine luglio l’ Ucraina aveva colpito alcune navi russe nel Mar Caspio, sostenendo trasportassero materiale bellico in direzione dell’Iran. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it
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