Perché le rivoluzioni hanno sempre bisogno di qualcosa in cui credere
Molti tra gli aderenti ai movimenti rivoluzionari emergenti sono attratti dalla possibilità di un cambiamento rapido e visibile delle proprie condizioni di vita. È questa speranza di trasformazione immediata che spesso motiva le persone a unirsi a tali movimenti. La ricerca di un obiettivo concreto e tangibile spinge molti a sostenere cause che promettono un mutamento radicale.
Che molti tra gli adepti dei movimenti rivoluzionari emergenti siano attratti dalla prospettiva di un cambiamento improvviso e spettacolare delle loro condizioni di vita è un’ovvietà. Tali movimenti rappresentano infatti motori di cambiamento poderosi. Meno ovvio è constatare che i movimenti religiosi e nazionalisti possono essere a loro volta veicoli di cambiamento. È evidente che un qualche tipo di entusiasmo o fervore diffuso sia necessario alla realizzazione di un cambiamento rapido e di ampia portata, e sembra non faccia differenza che la concitazione derivi dall’attesa di ricchezze indicibili o sia generata da un movimento di massa attivo. 🔗 Leggi su Linkiesta.it

Perchè abbiamo bisogno di credere nella resurrezzione
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