Mestre la Soprintendenza blocca l' antico pozzo | Spostarlo? Rischia di rompersi
La Soprintendenza ha deciso di bloccare lo spostamento di un antico pozzo a Mestre, ritenendo che il trasferimento possa causare danni strutturali. Si propone di valorizzarlo in loco, mantenendo i rapporti stratigrafici e rispettando il contesto di inserimento. La decisione è stata presa per tutelare il patrimonio culturale e preservare l'integrità dell'elemento archeologico. Lo spostamento, quindi, non viene considerato una soluzione praticabile.
«La valorizzazione in situ, con il mantenimento di tutti i rapporti stratigrafici, risulta essere l’unica opzione percorribile ai fine della tutela del patrimonio culturale messo in luce, nel rispetto del contesto in cui è inserito». Se il Comune di Venezia vuole che il pozzo-cisterna trovato in via San Pio X durante i lavoro per la sostituzione della condotta del gas faccia parte della storia di Mestre, l’unico modo è coprirlo con una lastra di vetro. Il soprintendente Corrado Azzolini vede un’unica strada percorribile, e lo scrive chiaramente alla consigliera di Forza Italia e vicepresidente della commissione Cultura Deborah Onisto, che nei giorni scorsi con una lettera gli aveva chiesto una «rivalutazione urgente della soluzione dell’interramento». 🔗 Leggi su Corrieredelveneto.corriere.it

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