L’islam detta le regole pure sui nostri cani
È stato approvato un regolamento che vieta l’uso di simboli religiosi e alimentari considerati offensivi per le comunità musulmane, includendo anche restrizioni sui cani. La decisione riguarda sia le scuole pubbliche, dove sono state rimosse immagini religiose, sia le norme che limitano la presenza di animali considerati impuri. La normativa si concentra sulla regolamentazione di simboli e pratiche considerate provocatorie o offensive.
Il crocefisso, il maiale, adesso il cane. La sottomissione un guinzaglio alla volta. Tutto offende il musulmano nelle nostre città. Il crocefisso nelle aule delle scuole pubbliche, tolto perché «escludente». Il maialino di marzapane nelle vetrine delle norcinerie, rimosso perché «urta la sensibilità». Il presepe di dicembre nelle scuole materne, spostato «per non ferire nessuno», salvo poi ferire tutti quelli che a Natale portano i figli a vedere Gesù bambino. Adesso, puntualissimo, arriva il turno dei cani.? Contenuto riservato agli abbonati. su La Verità L'articolo proviene da La Verità. 🔗 Leggi su Laverita.info

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