I movimenti civici? Il pepe della politica A Milano servono molte energie nuove
Un rappresentante dei movimenti civici ha affermato che il loro ruolo è come il pepe nella cucina, ovvero aggiungere sapore alla politica senza sostituirla. Ha sottolineato che a Milano sono necessarie energie nuove e diverse per rinnovare il panorama politico locale. Le dichiarazioni sono state rilasciate durante un evento pubblico dedicato a promuovere l’impegno civico e la partecipazione cittadina.
"I movimenti civici devono diventare il pepe della politica. Il pepe non sostituisce il piatto, ma senza pepe anche il piatto migliore rischia di essere insipido". Carmelo Ferraro, presidente del Comitato Mi’mpegno, direttore dell’Ordine degli avvocati, già consigliere regionale lombardo della Lista civica, utilizza una metafora gastronomica per esprimere la sua idea sul futuro di Milano in vista delle elezioni comunali del 2027. Ferraro è convinto che associazioni e movimenti civici possano avere "un ruolo decisivo. Milano possiede una ricchezza spesso sottovalutata: ordini professionali, associazioni di categoria, realtà non profit, fondazioni, comitati, movimenti, università, imprese e commercianti". 🔗 Leggi su Ilgiorno.it
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