Prigioniere del limbo libanese le lavoratrici migranti fanno rete
Nel sud del Libano, alcune lavoratrici migranti si sono organizzate per condividere esperienze e supportarsi a vicenda. Tra loro c’è una donna originaria dello Sri Lanka, arrivata nel paese vent’anni fa per lavorare come domestica. Attualmente, molte di queste donne si trovano in una condizione di incertezza legale, senza documenti o protezioni ufficiali. La loro situazione resta spesso nascosta, e poche hanno accesso a servizi di assistenza o tutela legale.
Del sud del Libano, Manell ama il clima, il vento e i campi di ulivi a perdita d’occhio. Ci è arrivata vent’anni fa dallo Sri Lanka, assunta da una famiglia . il manifesto. 🔗 Leggi su Ilmanifesto.it
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