La verità scomoda sul diesel | Salirà ancora chi dice di avere soluzioni mente I soldi delle accise ‘sporchi maledetti e subito’ difficile rinunciarci
Il prezzo del diesel continuerà ad aumentare, nonostante le promesse di soluzioni alternative, perché le accise rappresentano il 60% del costo finale. Solo il 40% deriva dalle quotazioni del petrolio e dai costi di raffinazione. Chi sostiene il contrario, affermano gli esperti, non tiene conto di questa realtà. La maggior parte delle entrate derivanti dalle tasse sul carburante viene incassata subito, rendendo difficile rinunciare a questa fonte di entrate per il governo.
Roma, 21 agosto 2026 – C’è una verità scomoda che si tende spesso a trascurare quando si parla dei prezzi dei carburanti: che la porzione controllata dal governo (la cosiddetta fiscalità) equivale al 60% del prezzo finale, mentre solo il restante 40% dipende dalle quotazioni della materia prima e dai costi della raffinazione. Comincia da qui la nostra conversazione con Alessandro Lanza, economista, docente alla Luiss e direttore della Fondazione Eni ‘Enrico Mattei’, al quale abbiamo chiesto come potrebbe evolvere la crisi legata al caro carburanti, all’indomani dello sfondamento della soglia psicologica dei 2 euro al litro anche per la benzina. 🔗 Leggi su Quotidiano.net
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