Violentò figlio neonato e pubblicò video pedopornografici su TikTok condanna definitiva a 12 anni per il padre
Un uomo di 40 anni residente in Alto Adige è stato condannato definitivamente a 12 anni di carcere per aver violentato il figlio neonato e aver prodotto video pedopornografici, successivamente condivisi su TikTok. La sentenza è irrevocabile e riguarda anche l’accusa di violenza sessuale aggravata sul bambino. La condanna segue il processo che ha accertato le responsabilità dell’uomo in relazione a questi reati.
È definitiva la condanna a 12 anni per un 40enne, residente in Alto Adige, accusato di violenza sessuale aggravata sul figlio neonato e produzione di materiale pedopornografico (poi diffuso su TikTok). L’uomo ha rinunciato all’appello, il che gli consentirà di beneficiare dello sconto di un sesto della pena. 🔗 Leggi su Fanpage.it
Segui gli aggiornamenti su TikTok.
Notizie e thread social correlati
Gettò dal sesto piano il figlio di 2 anni, condanna definitiva a 19 anni per Kindelan BallesterUna persona è stata condannata a 19 anni di carcere e a tre di rems per aver gettato dal sesto piano il figlio di due anni, morto all’ospedale di...
Ravenna, maltrattamenti e violenza sessuale su moglie e figli: condanna definitiva per il padre 'orco'Un uomo di 49 anni è stato arrestato dopo una condanna definitiva a sette anni e sei mesi di reclusione.
Argomenti più discussi: L'Ospedale Civico di Palermo pubblica bando con nomi dei vincitori, poi lo cancella: c'è anche il figlio del sindaco; Schianto tra auto e moto, il centauro minorenne ruzzola sull'asfalto: portato al Bufalini; Bambini e vomito per il caldo: ecco perché l'acqua non basta sempre.
Violentò figlio neonato e pubblicò video pedopornografici su TikTok, condanna definitiva a 12 anni per il padreÈ definitiva la condanna a 12 anni per un 40enne, residente in Alto Adige, accusato di violenza sessuale aggravata sul figlio neonato e produzione di ... fanpage.it
Lei gli ha fatto scudo con il suo corpo, lui, un neonato di pochi mesi, si è tenuto saldamente attaccato alla vita. E così, l’una sopra all’altro, sono stati trovati dai soccorritori mamma e figlio neonato sotto le macerie provocate dalla devastante scossa di terremoto facebook