Il pazzo Mongol Rally da Milano al Kazakistan | In quattro su una vecchia Ignis l' ostacolo più duro sono i documenti alle frontiere Ringraziamo chi ci ospita con un piatto di pasta
Un gruppo di quattro persone ha iniziato un viaggio di 45 giorni da Milano al Kazakistan a bordo di una Suzuki Ignis del 2003. Durante il percorso, hanno attraversato circa 6.000 chilometri, incluso un tratto di circa 600 chilometri di sterrato in Kazakistan. Il viaggio è stato caratterizzato principalmente da difficoltà legate ai documenti alle frontiere. I partecipanti hanno ringraziato chi li ha ospitati con un pasto di pasta lungo il tragitto.
Quarantacinque giorni, migliaia di chilometri, quattro persone e una Suzuki Ignis del 2003 che, dopo seicento chilometri di sterrato in Kazakistan, comincia comprensibilmente a presentare il conto. Nessuna assistenza, nessun percorso prestabilito e, se la macchina si rompe, bisogna arrangiarsi. È il Mongol Rally e tra i quattro italiani che quest’estate hanno deciso di attraversare mezzo mondo c’è anche Costanza Nocentini, 35 anni, nata a Bologna da padre bolognese e madre veneziana, business coach freelance e una vita sempre più nomade. Con lei viaggiano Emanuele Bertazzoli, ingegnere dei materiali milanese in un periodo sabbatico; Stefano Pampuri, 44 anni, docente di materie economiche e consulente per startup; e Mattia d'Antoni, content creator seguito sui social come @curiosi. 🔗 Leggi su Corrieredibologna.corriere.it
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