Due uomini della CIA bussarono alla porta di Steve Jobs | il retroscena che riscrive la storia di Apple
Nel 1986, due uomini si presentarono negli uffici di Steve Jobs chiedendo di parlare con lui. I loro nomi erano Joe Romello e Jeff Harris, e lavoravano per un programma della CIA legato ai satelliti spia statunitensi. Questa visita rappresentò un episodio non noto in precedenza nella storia dell’ex CEO di Apple. Non ci sono ulteriori dettagli pubblici su cosa sia stato discusso o sulle conseguenze di quell'incontro.
Nel 1986 due uomini si presentarono negli uffici di Steve Jobs e chiesero di parlare con lui. Si chiamavano Joe Romello e Jeff Harris e lavoravano per un programma della CIA legato ai satelliti spia americani. Jobs era stato cacciato da Apple l’anno prima. Aveva 31 anni e stava cercando di ripartire con NeXT, la società fondata dopo l’uscita da Cupertino. Quell’incontro, ricostruito dal Wall Street Journal, apre un capitolo poco noto della sua carriera. Negli anni successivi le aziende di Jobs lavorarono anche con il mondo dell’intelligence statunitense. NeXT ottenne commesse in quel settore e Pixar attirò l’interesse del governo per le sue tecnologie di elaborazione delle immagini. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it
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