Russia Pil all’1% nonostante la guerra e le autosanzioni Ue Putin | Crescita modesta ma positiva Ma è lo 0,3% più alta di quella italiana
Il prodotto interno lordo della Russia è cresciuto dello 0,3% rispetto all'anno precedente, raggiungendo l’1%. Nonostante le sanzioni europee e il conflitto in corso, l’economia russa ha continuato a espandersi, anche se in modo modesto. Il presidente ha commentato che la crescita è “modesta ma positiva”. Le autorità russe sottolineano che l’economia non ha subito danni irreversibili e ha resistito alle pressioni esterne.
Dovevano spezzare le reni alla Russia, ma le sanzioni europee, pur avendo pesato sul Pil della Federazione russa, non hanno messo in ginocchio l’economia dell’ex Unione Sovietica. Penalizzando, al contempo, le economie occidentali – Italia compresa – che le hanno e che continuano ad adottarle. Russia, Pil all’1%. Come ha detto Vladimir Putin, del resto, l’andamento dell’economia russa presenta una dinamica “modesta ma positiva”, con una crescita stimata “dell’1%”. Nonostante il Paese sia impegnato da oltre 4 anni in una guerra di frontiera che ha drenato ingenti risorse gravando in maniera pesante sui conti pubblici. Ma, ciononostante, il paragone con l’Italia è chiaro: Pil stimato nel 2026 allo 0,7% (Istat), lo 0,3% in meno della Russia. 🔗 Leggi su Lanotiziagiornale.it
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