L’odissea degli autobus di notte tra sedili vuoti e disservizi Guido ma non c’è nessuno
Dopo le 22, la stazione di Santa Maria Novella si svuota, lasciando sedili vuoti e poche persone in transito. Molti autobus notturni registrano disservizi e poca affluenza, con conducenti che segnalano l'assenza di passeggeri. Tra turisti, persone ubriache e senza dimora, l’area diventa un luogo silenzioso e deserto, con poche attività in corso. La scena si ripete ogni sera, con pochi utenti e veicoli che circolano in assenza di un numero consistente di passeggeri.
Firenze, 19 agosto 2026 – La stazione di Santa Maria Novella, passate le 22, si trasforma in un mondo quasi onirico, fatto di turisti stralunati, ubriachi contenti e persone senza dimora che si coricano negli angoli. A rischiarare la scena, soltanto una luce gialla e tremolante. Dobbiamo prendere un autobus, uno di quelli impegnati nel servizio notturno, dalle 22 alle 2, recentemente introdotto dal Comune in collaborazione con Autolinee Toscane. Il primo problema è capire quale, dei tanti bus messi a nostra disposizione, effettua le corse notturne. Ci avviciniamo alla fermata Piazza Adua e proviamo a capirci qualcosa nella tabella oraria: tentativo fallito dopo qualche minuto. 🔗 Leggi su Lanazione.it

Notizie e thread social correlati
Gli autobus di notte, terra di nessuno: ubriachi, sbandati ed escrementi sui sediliNelle ore serali e notturne, soprattutto nei fine settimana, gli autobus registrano episodi di degrado e comportamenti pericolosi.
Il dramma dell’abbandono degli animali in Portogallo: tra vuoti normativi e l’impegno di SOS AnimalIn Portogallo, gli animali domestici vengono abbandonati senza preavviso, passando da ambienti domestici a strade, canili o rifugi di associazioni.