L’America Latina ammicca a Israele | gli effetti del Trump consensus dall’Argentina alla Colombia
Due anni fa, la Colombia ha interrotto le relazioni diplomatiche con Israele, accusando di genocidio in Palestina. Con l’elezione di un nuovo presidente, la politica estera del paese si è invertita, segnando un allineamento più favorevole a Israele. Questa svolta rappresenta un cambiamento rispetto alla posizione precedente, mantenendo comunque una relazione che sembra ora più stabile. In America Latina, altri paesi mostrano segnali di avvicinamento a Israele.
Due anni fa la Colombia rompeva le relazioni diplomatiche con Israele denunciando il genocidio in Palestina. Con l’arrivo alla presidenza di Abelardo de la Espriella, la politica estera del Paese ha però cambiato radicalmente direzione. Uno dei primi segnali è arrivato dalle Alture del Golan. La Colombia è diventata il secondo Paese al mondo, dopo gli Stati Uniti, a riconoscere la sovranitĂ israeliana sul territorio siriano occupato da Israele dal 1967 e annesso unilateralmente nel 1981. Un’annessione che le Nazioni Unite non riconoscono e che continua a essere respinta dalla quasi totalitĂ della comunitĂ internazionale. Il cambio di rotta non si limita al Golan. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it
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