Carta docente spetta anche ai supplenti con orario inferiore al 50%? Deciderà Corte di Giustizia Ue
La Corte di Giustizia europea deciderà se la Carta del docente sia riconosciuta anche agli insegnanti a tempo determinato con orario inferiore al 50%. La questione riguarda i supplenti con contratti part-time che chiedono il diritto al beneficio. Attualmente, non esiste una decisione definitiva sulla questione, che coinvolge interpretazioni delle norme europee e nazionali. La sentenza attesa chiarirà se anche questi insegnanti potranno accedere alla carta.
Sarà la Corte di Giustizia europea a chiarire se la Carta del docente spetti anche agli insegnanti a tempo determinato che lavorano per meno della metà dell’orario di cattedra. Il caso, riportato da La Nazione, riguarda una docente di scuola superiore in servizio a Terni tra gli anni scolastici 2017 e 2023, che ha chiesto il riconoscimento del beneficio da 500 euro per ciascuna annualità. Nel 2024 il Tribunale di Terni aveva accolto la richiesta dell’insegnante, ordinando al ministero dell’Istruzione di riconoscerle la Carta per tutti gli anni contestati. Il dicastero aveva però impugnato la decisione per quattro delle sei annualità, sostenendo che in quei periodi la docente aveva lavorato con un orario complessivo inferiore alla metà di quello previsto per una cattedra. 🔗 Leggi su Orizzontescuola.it
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