Perché bambine e bambini crescono meglio con un diario segreto
Uno studio evidenzia che molti bambini e bambine trovano beneficio nel tenere un diario segreto durante la crescita. Questi quaderni vengono usati per annotare emozioni, pensieri e avventure, spesso legate a amicizie e primi sentimenti. La pratica permette di esprimersi in modo privato e di elaborare esperienze personali. Non ci sono dati che collegano questa abitudine a effetti specifici sulla crescita, ma si riscontra che questa modalità di scrittura accompagna molte persone durante le fasi di sviluppo.
Quasi tutte noi, da bambine e da ragazze, abbiamo vissuto grandi e piccole avventure, felici o deludenti storie di amicizia e d’amore, annotando le emozioni su un diario segreto. Penne colorate che scorrevano veloci fra le righe, mentre scorrevano dentro di noi immagini e ricordi di quello che ci aveva emozionato o sconvolto. Lì riuscivamo ad usare parole anche nei casi in cui quelle parole, dal vivo, nell’immediato, ci erano mancate. Il diario segreto, anche grazie alla moda, è stato un elemento presente in quasi tutte le case, nella maggioranza delle quali, le quote rose erano presenti! I lucchetti, le minacce scritte o velate (Mamma, papà , non toccate!), i nascondigli, rendevano i nostri diari ancor più carichi di mistero. 🔗 Leggi su Dilei.it

Sharing Love = More Blessings From God (Bible Lesson)
Notizie e thread social correlati
TempoBello, i buoni per i centri estivi per i bambini e le bambine di ArezzoLa Giunta ha approvato nuovamente le risorse per i buoni di TempoBello, che consentono ai bambini e alle bambine di Arezzo di partecipare ai centri...
Argomenti più discussi: Il costo della crisi climatica: bambine e bambini pagano il prezzo più alto; Rifondazione Comunista: Premio Nobel per la Pace alle bambine e ai bambini di Gaza; A luglio in Ucraina il numero più alto di vittime tra i bambini; Scuola Ponte Nuovo, il Comune: Bambine e bambini nella nuova struttura entro il 2026.
Ogni sogno può ispirarne un altro. Alcuni degli atleti che in queste settimane hanno fatto appassionare bambini e bambine di tutte le età . Perché lo sport è vita. Nella prima foto Chiara Pellacani. #losportèvita x.com
Ho vissuto tre giorno allo Spin Time, con telecamera accesa, e mi sono sentito accolto. Ho parlato con centinaia di persone, bambine e bambini, e ascoltato lingue provenienti da ventiquattro Paesi differenti. Ho goduto molto perché lì dentro c’è un bisogno co facebook
Oltre 17mila sì al Nobel per la Pace ai bambini di Gaza: come (e perché) aderireContinua senza sosta il movimento spontaneo di assenso alla proposta di Eugenio Mazzarella di assegnare il premio ai piccoli della Striscia, simbolo di tutte le vittime innocenti delle guerre dimentic ... avvenire.it