Mapal chiude storico stabilimento di Milano e si sposta all’estero al via i licenziamenti
Lo stabilimento di Gessate chiude i battenti e trasferisce la produzione in Germania. La decisione, comunicata nelle settimane scorse, si concretizza con la sospensione dell’attività e l’avvio dei licenziamenti. La produzione nel sito milanese si ferma definitivamente, mentre il personale coinvolto riceve le comunicazioni ufficiali. La delocalizzazione comporta la cessazione delle attività nello stabilimento storico, con effetti immediati sui lavoratori.
La produzione dello stabilimento Mapal di Gessate, nell’area della Martesana in provincia di Milano, si ferma per essere trasferita in Germania. L’annuncio della delocalizzazione era già arrivato nelle scorse settimane, ma oggi è arrivata la conferma dei licenziamenti. Nello storico stabilimento lombardo, attivo dal 1989, sono diversi infatti i dipendenti che rischiano il posto di lavoro. Perché Mapal trasferisce la produzione in Germania. Mapal è un gruppo tedesco specializzato nella produzione di utensili di precisione destinati alla lavorazione dei metalli e all’asportazione del truciolo. Si tratta di componenti utilizzati in comparti industriali caratterizzati da elevati requisiti tecnologici, tra cui automotive e aerospazio. 🔗 Leggi su Quifinanza.it
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