Fauna stremata dal caldo i fucili protestano | Avevamo già prenotato settembre
Diciassette associazioni ambientaliste e animaliste hanno chiesto di spostare di due settimane l’apertura della stagione venatoria 2026-2027, prevista per il 20 settembre, e di eliminare le giornate di preapertura del 2 e 6 settembre. La richiesta mira a tutelare la fauna, che soffre le alte temperature, e a rispettare le prenotazioni di molti cacciatori, che avevano programmato l’attività per settembre. La Regione Toscana deve ancora decidere sul rinvio e sulla cancellazione delle giornate di preapertura.
Questo articolo usa l’ironia per commentare fatti reali Diciassette associazioni ambientaliste e animaliste hanno chiesto alla Regione Toscana di rinviare dal 20 settembre al primo ottobre l’apertura della stagione venatoria 2026-2027 e di cancellare le due giornate di preapertura previste per il 2 e il 6 settembre. La richiesta è stata indirizzata al presidente Eugenio Giani, al presidente del Consiglio regionale e ai capigruppo. Il motivo è piuttosto semplice: dopo un’estate segnata da caldo eccezionale e grave siccità, la fauna selvatica sarebbe già allo stremo. Insomma, tra morire di sete e farsi sparare appena finita la colazione, gli animali chiedono almeno di poter scegliere. 🔗 Leggi su Lortica.it

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