Ero abituato a girare il mondo e mi sentivo quasi immortale Ho passato la vita a preparare i bugiardini dei farmaci poi mi sono trovato a doverli leggere io È stato uno choc | la storia di Riccardo Braglia
Un uomo che aveva passato la vita a preparare i bugiardini dei farmaci si è trovato a doverli leggere per la prima volta. Dopo aver viaggiato molto e sentendosi quasi immortale, ha vissuto uno choc quando ha scoperto le informazioni sui farmaci che aveva contribuito a creare. La scoperta è avvenuta in un momento di coincidenza tra la sua esperienza professionale e una condizione clinica personale.
Avevo passato la vita a preparare i bugiardini dei farmaci e, adesso, per la prima volta, ero io quello che doveva leggerli”. È in questo scarto improvviso, in questa coincidenza clinica e professionale, che si riassume l’esperienza di Riccardo Braglia. Imprenditore di lungo corso nel settore farmaceutico, per quarant’anni ha lavorato per sviluppare terapie, condurre studi clinici e supervisionare la redazione di foglietti illustrativi. Poi, il 16 dicembre 2021, i ruoli si sono invertiti. In un’intervista a Vanity Fair, Braglia ha ripercorso le tappe della malattia, focalizzandosi sullo choc di trovarsi dall’altra parte della barricata e sulle strategie adottate per sopravvivere alla paura. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it
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