Dal 1817 a oggi il muro conteso Bellosguardo il crollo poi il restauro e il tribunale | tra Clero e Comune spese a metà
Dal 1817, il muro tra Bellosguardo e Legnaia ha segnato una disputa tra parrocchia e comunità. Dopo il crollo del 2024, è stato avviato un restauro, con spese condivise tra Chiesa e Comune. Il tribunale ha deciso di dividere i costi, senza attribuire responsabilità specifiche. La disputa riguarda un confine storico, stabilito durante il periodo napoleonico. L’accordo prevede che i lavori siano completati entro la fine dell’anno.
Firenze, 18 agosto 2026 – L’accordo siglato riporta la data 1817. Da una parte il parroco di San Vito, dall’altra la comunità di Legnaia, istituita durante la dominazione francese in Italia. Tra i tanti punti stabiliti, anche l’obbligo di manutenzione del muro di via Bellosguardo di Firenze: spettante alla comunità di Legnaia. Quel muro nel 2007, ben 190 anni dopo, si è parzialmente sgretolato sotto la forza di un temporale, facendo scattare una sanzione ai danni del proprietario, che comprendeva anche l’obbligo di eseguire quanto prima i lavori di restauro. Arriviamo poi ai giorni nostri: quel muro e quei lavori, sono al centro di una sentenza del tribunale di Firenze. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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