Racconto non attendibile difetto di prova oltre ogni ragionevole dubbio ecco perché due giovani schermidori sono stati assolti dall’accusa di violenza sessuale
Due giovani schermidori sono stati assolti dall’accusa di violenza sessuale di gruppo dopo che il giudice ha dichiarato il racconto non attendibile e ha evidenziato un difetto di prova oltre ogni ragionevole dubbio. Non ci sono prove concrete che dimostrino la presenza di violenza quella notte. La decisione si basa sull’insufficienza di elementi probatori, che non permettono di confermare l’accusa. La sentenza è definitiva e non sono state presentate altre richieste di appello.
Non ci sarebbe una prova sufficiente per affermare, oltre ogni ragionevole dubbio, che quella notte sia stata commessa una violenza sessuale di gruppo. È questo il punto centrale delle motivazioni con cui il tribunale di Siena ha assolto due giovani schermidori italiani, accusati di abusi ai danni di una 17enne tesserata per l’Uzbekistan, per un episodio risalente al 4-5 agosto 2023 durante un raduno a Chianciano Terme. La sentenza era stata pronunciata il 18 maggio 2026 con rito abbreviato, con la formula piena “perché il fatto non sussiste”. Le motivazioni del gup Andrea Grandinetti sono state depositate il 14 agosto. Il pubblico ministero aveva chiesto per entrambi gli imputati una condanna a 5 anni e 4 mesi di carcere. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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