L’ippodromo è inospitale Servono spazi
Il fondatore di Barley Arts ha descritto l’ippodromo di Milano come un luogo inospitale e poco adatto. Ha affermato che lo spazio è orribile e insufficiente, sottolineando la necessità di spazi più adeguati. La critica riguarda le condizioni generali del sito, giudicato poco accogliente e non funzionale per gli eventi che si svolgono. Non sono stati forniti dettagli su possibili interventi o modifiche future.
"La Maura è uno spazio orribile e inospitale". Non usa mezzi termini, il fondatore di Barley Arts Claudio Trotta (nella foto), per definire l’ippodromo milanese. Il promoter ha letto le dichiarazioni della Scavuzzo e commenta: "Per ospitare spettacoli di popular music Milano non ha spazi all’aperto adeguati. Non li ha mai avuti. Quelli citati dalla Scavuzzo sono tutti gioco forza frutto di soluzioni di ripiego di mediocre qualità e dovute solo alla creatività dei promoter non certo al supporto della politica. Le amministrazioni comunali che si sono succedute negli ultimi 30 anni non hanno mai considerato una priorità investire risorse nel rispetto delle esigenze del pubblico di poter ascoltare adeguatamente la pop music in spazi attrezzati e sicuri e senza invadere un quartiere di auto e moto per due mesi". 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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