La morte? Il vero problema sarebbe essere immortali Sia io che mia moglie Daniela siamo molto credenti vorrei passare il compleanno in sordina ma temo che non sarà possibile | i 90 anni di Mogol
A 90 anni, Mogol ha condiviso di essere molto credente e di preferire un compleanno in modo semplice, anche se teme che possa essere difficile evitarlo. Ha dichiarato che il vero problema non è la morte, ma l’idea di poter essere immortale. Mogol, noto come autore di canzoni e non come paroliere, ha parlato della sua vita senza usare retorica, eliminando anche il tabù sulla morte.
Guai a chiamarlo paroliere. Giulio Rapetti, per tutti semplicemente Mogol, è l’autore che ha scritto l’educazione sentimentale di un intero Paese. Tagliato il traguardo dei 90 anni, si racconta al Corriere della Ser a spazzando via ogni traccia di retorica, a cominciare dal tabù più grande. Nessuna paura della morte, affrontata anzi con una lucidità disarmante: “Nel tempo ho capito che fa parte della vita”, confida. “Come diceva mia madre è un fatto naturale, moriamo tutti. Il vero problema sarebbe essere immortali”. Oggi mantiene la sua forma fisica praticando ginnastica acquatica e vive in Umbria, al Cet (Centro Europeo Tuscolano): “Il Cet, dove vivo, è circondato dal verde e anche in questi giorni afosi stiamo bene”. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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[Spoiler principali] Non sono affatto entusiasta del film sulla Conquista. reddit
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Non ha senso giudicare un libro dalla sua copertina, ed è vero. Perché una copertina è solo una copertina. Ma forse ha senso provare a giudicarlo dal suo finale. Nelle ultime pagine di un libro c'è tutto quello di cui uno scrittore è capace. All'inizio c'è tempo pe x.com