La giudice Natalia Ceccarelli | Ranucci era stato portato in trionfo come fosse la Madonna Ora l' Anm non può tacere
Una giudice ha commentato che Ranucci era stato celebrato come una figura sacra, paragonandolo a una Madonna. Nel frattempo, un rappresentante dell’Associazione Nazionale Magistrati ha affermato che l’ANM non può rimanere in silenzio sulla vicenda. Le chat tra magistrati hanno discusso di un attentato a Ranucci e della confessione di Lavitola, che ha ammesso di aver agito come mandante.
ROMA - «Machiavellismo puro». Hanno animato le chat dei magistrati le parole, al Corriere, di Stefano Celli dell’Anm, sull’attentato a Sigfrido Ranucci e la confessione del faccendiere Valter Lavitola di esserne stato il mandante. «Nessun imbarazzo», aveva assicurato Celli, pm a Rimini ed esponente di Magistratura democratica che aveva invitato il conduttore di Report all’assemblea Anm per il No al referendum: «C’era stato l’attentato. Risulta che non lo sapesse. Non abbiamo fatto un reato», aveva detto. Quindi la chiusa: «Se poi questo ha favorito il No e la difesa della Costituzione, tanto meglio». Parole che hanno strappato alla pace del... 🔗 Leggi su Roma.corriere.it
Segui gli aggiornamenti su Madonna.

Notizie e thread social correlati
J-Ax: «Gli artisti devono prendere posizione, tacere per paura dei fan significa vendersi. Con Fedez avevamo un patto di riservatezza. Ho portato Elly Schlein sul palco perché era quello che volevo»J-Ax ha dichiarato che gli artisti devono prendere posizione, criticando chi tace per paura dei fan, definendolo un modo di vendersi.
Paolo Mieli: «Al sondaggio di Lavitola il mio contributo è stato zero. Non sapevo fosse per Ranucci»Paolo Mieli ha dichiarato di non aver contribuito al sondaggio di Lavitola, specificando di non sapere che fosse destinato a Ranucci.
Argomenti più discussi: L’Anm lo osannava: ora si deve rifugiare nel silenzio; Ranucci-Lavitola, le parole e gli indizi: inchiesta pronta ad allargarsi.
**da Il Giornale** IL CASO RANUCCI. Ora ripudiatelo pure con comodo: così ieri Natalia Ceccarelli, giudice in Sicilia, già sembra prevedere che Sigfrido Ranucci, icona e idolo dell’Associazione nazionale magistrati, finirà - ora che è in disgrazia - col venire s facebook
Ecco come si smontano le bufale del No. Parla la giudice Natalia CeccarelliLa mia strategia per sostenere le ragioni del Sì al referendum è molto semplice. In esordio faccio notare che votando No si difende un sistema profondamente malato, in cui delle associazioni private, ... ilfoglio.it
Intervista a Natalia Ceccarelli: Stop correnti, tanti magistrati sostengono il sìNatalia Ceccarelli, giudice della Corte d’appello di Napoli e componente del Comitato direttivo centrale dell’Associazione nazionale magistrati, lei sostiene il sì alla riforma e ha criticato ... ilmattino.it