Da Cantù alla Sierra Leone la missione di Beatrice Bianchi | Donne incinte e bimbi hanno bisogno di cure
Da Cantù parte oggi una missione di un anno verso Freetown, Sierra Leone. La volontaria si occuperà di supportare un progetto di formazione delle risorse sanitarie locali, promosso dall'organizzazione Medici con l’Africa Cuamm. La missione si concentra sull’assistenza a donne incinte e bambini, che necessitano di cure specifiche. La volontaria resterà in Sierra Leone fino alla fine del 2027.
Cantù (Como), 17 agosto 2026 – Parte oggi da Cantù, con l’obiettivo di trascorrere un anno a Freetown, capitale della Sierra Leone, dove collaborerà alla realizzazione di un progetto di formazione delle risorse sanitarie locali realizzato da Medici con l’Africa Cuamm. Protagonista di questa esperienza, è Beatrice Bianchi, che alle spalle ha già un’esperienza di servizio civile nello stesso Paese. Un pezzo di Africa fortemente vulnerabile, incastrato tra Liberia e Guinea, dove dedicherà la sua professionalità e competenza a gestire la parte amministrativa del progetto. A Freetown, capitale della Sierra Leone, l’adattamento al caldo parte dai luoghi in cui l’esposizione è più alta e le. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

Notizie e thread social correlati
Shahrbanoo Sadat: «Non mi piaceva mio padre, non mi piaceva mio fratello. Sono cresciuta convinta che non esistessero uomini perbene. Le donne afghane non hanno bisogno di essere salvate, hanno bisogno di essere ascoltate»Shahrbanoo Sadat ha raccontato di aver maturato una visione negativa degli uomini durante l'infanzia, criticando il rapporto con suo padre e suo...
Leggi anche: Cure palliative: in Italia ne hanno bisogno 7500 bambini