Uno Bianca il saggio che riapre il buco nero dei depistaggi | Emergono altre complicità
Un ex-poliziotto e scrittore ha definito “monumentale” l’opera di ricerca sulla morte di due carabinieri durante l’attività di Uno Bianca. Il lavoro, realizzato da un ricercatore, ha portato alla luce nuovi dettagli sui depistaggi e ha indicato l’esistenza di ulteriori complicità nel caso. La ricerca si concentra sugli eventi e sulle eventuali coperture che si sarebbero susseguite nel tempo.
Maurizio Matrone, ex-poliziotto, ora scrittore e collaboratore storico di Carlo Lucarelli, ha definito «monumentale» l’opera di ricerca sulla morte dei carabinieri Umberto Erriu e Cataldo Stasi sviluppata da Massimiliano Mazzanti nel suo Uno bianca. 1988 La Strage di Castel Maggiore e il depistaggio Macauda (Signs Books). Il primo eccidio della banda della Uno Bianca. Tra i primi commenti a questo libro, questo assume un significato particolare data la distanza che separa – dal punto di vista politico e ideale – i due autori. Poi, i parenti delle vittime, i quali – a partire da Ludovico Mitilini (fratello di Mauro, altro carabiniere... 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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Si parla di: Uno Bianca, il saggio che riapre il buco nero dei depistaggi: Emergono altre complicità; La storia della banda della Uno bianca e il depistaggio Macauda (raccontata da Massimiliano Mazzanti).