Il primo a capirne il talento fu Truman Capote amico fraterno che il successo di lei trasformò in invidioso rivale Il suo romanzo divenne un film con Gregory Peck vinse il Pulitzer ed è ormai un classico mondiale Anche grazie a un titolo azzeccato
A Manhattan, a gennaio 1958, una donna cammina sotto una fitta nevicata, il volto nascosto dalla sciarpa. La strada è deserta, i lampioni illuminano debolmente il marciapiede ghiacciato. Un passante si ferma, alza lo sguardo e si ferma a osservare la figura che si staglia contro il cielo grigio. La scena si svolge in silenzio, tra il rumore della neve che cade e il passo lento di chi si muove nel buio.
G ennaio 1958. Natale è passato da poco a Manhattan. Ha nevicato forte. Un passante che arranca sul marciapiede nel buio della sera alza la testa stupito passando davanti alla casa in mattoni rossi al numero 153 dell’82esima strada: scende qualcosa dall’alto, ma non sono fiocchi, sono fogli dattiloscritti che qualcuno sta buttando dalla finestra del secondo piano. Lui non lo può sapere, ma quella che gli sembra un po’ una pazza, la trentenne coi capelli corti in pantaloni comodi e giacchetta felpata che corre fuori quasi subito, stravolta, a cercare di recuperare le risme planate nella neve, prima che l’umido ne sbiadisca le righe nerastre, si chiama Nelle Harper Lee e un paio di anni dopo tutta l’America conoscerĂ il suo nome. 🔗 Leggi su Iodonna.it

Notizie e thread social correlati
Leggi anche: Truman Capote, il bambino che sapeva tutto
Jannik Sinner al quinto set al primo turno da campione in carica: era successo tre volte a Wimbledon. Solo uno vinse il titoloJannik Sinner ha perso il primo turno del torneo, arrivato al quinto set contro un avversario sconosciuto.