Caramelle Frizzanti quelle piccole storie di sale cinematografiche indipendenti che resistono | Tanti grandi registi sono germogliati grazie a questi luoghi
Il Cinema Fulgor di Rimini, aperto nel 1920, è il luogo dove il regista Federico Fellini vide il suo primo film nel 1926. Il Bristol di Savignano sul Panaro, che ha resistito a streaming e home video, continua a funzionare come spazio di comunità. Entrambi i cinema sono esempi di sale cinematografiche indipendenti che sono ancora attive e rappresentano un punto di riferimento per il settore.
Il Cinema Fulgor di Rimini, nato nel 1920, dove Federico Fellini vide il suo primo film, Maciste all’inferno (1926) di Guido Brignone. Il Bristol di Savignano sul Panaro, sopravvissuto a streaming e home video mantenendo un'identità di comunità. Il Nosadella di Bologna, che oggi ospita anche lezioni universitarie ed eventi culturali e politici. Il Vittoria di Loiano, voluto fortemente da un parroco cinefilo. Il Modernissimo, restaurato e cuore pulsante della Cineteca di Bologna nel centro del capoluogo. Sono tante le storie raccolte nel volume Caramelle frizzanti. Piccole storie di sale cinematografiche in Emilia-Romagna (in riga edizioni). 🔗 Leggi su Corrieredibologna.corriere.it

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