Virtus la solitudine dei numeri 5 La dura vita di Diouf Diarra e Kokila
La Virtus ha tre giocatori con il numero 5, tra cui Diouf, Diarra e Kokila, che si trovano a condividere questa caratteristica. La scelta di questi numeri riflette la presenza di tre lunghi nella rosa della squadra per la stagione 2026-27. La formazione di Mumbrù si compone quindi di tre centri con lo stesso numero, creando una situazione singolare nel roster. La stagione futura si avvicina e questa disposizione numerica si fa notare come dettaglio distintivo.
La solitudine dei numeri 5. Non è il titolo di un libro, né tantomeno una sentenza sul destino dei lunghi della nuova Virtus. È semplicemente una fotografia piuttosto indicativa della squadra che Alex Mumbrù avrà tra le mani nella stagione 202627. Perché se c’è una caratteristica che salta all’occhio guardando il nuovo roster bianconero è la chiara vocazione offensiva, perimetrale e dinamica. Una Virtus costruita per correre e, soprattutto, avere sempre qualcuno in grado di mettere la palla per terra. La scelta di puntare su più portatori di palla non è casuale. È una delle idee che Mumbrù ha già sperimentato nel suo passato, anche a Valencia, e che ora ritrova a Bologna con una batteria di esterni particolarmente ricca e intercambiabile. 🔗 Leggi su Sport.quotidiano.net

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