La escort russa con licenza di uccidere Ha assassinato per conto di Kiev un ex ufficiale ucraino
Una donna russa di 32 anni è accusata di aver collocato una bomba in un cestino a Sebastopoli, uccidendo un ex ufficiale ucraino. Secondo l’Fsb, avrebbe confessato di aver agito su incarico dei servizi di sicurezza ucraini. La donna, nota come escort, avrebbe ricevuto l’ordine di compiere l’attentato, che ha provocato la morte della vittima. La sua identificazione è stata confermata dalle autorità russe.
Margarita Reut, 32 anni, è accusata di aver piazzato una bomba in un cestino a Sebastopoli. Secondo l’Fsb avrebbe confessato e ricevuto l’ordine dai servizi ucraini. Ma la ricostruzione non è stata verificata indipendentemente. 🔗 Leggi su Repubblica.it

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