Ecco come Sanchez difende Ceuta | lo scandalo della motovedetta colabrodo
Una motovedetta della Guardia Civil impiegata a Ceuta per controllare le frontiere e fermare l’immigrazione illegale è tornata in mare dopo una riparazione temporanea. La nave, considerata in condizioni precarie, era stata riparata per un intervento limitato. La riparazione è stata definita temporanea e non definitiva. La motovedetta ha ripreso il servizio senza ulteriori interventi strutturali. Non sono stati comunicati dettagli sulle condizioni della nave o sulle riparazioni effettuate.
Una motovedetta della Guardia Civil, utilizzata a Ceuta per il controllo delle frontiere e il contrasto all’immigrazione illegale, è tornata in mare dopo essere stata sottoposta a una riparazione definita temporanea. Al centro della vicenda, come riporta ilMessaggero, c’è la Gcs42, imbarcazione della classe Sierra costata allo Stato spagnolo circa 500mila euro e presentata ufficialmente appena un mese prima dell’emergere dei primi problemi tecnici. Secondo quanto riferito da fonti dell’Associazione Unificata delle Guardie Civil (Augc) alla stampa spagnola, i galleggianti dell’imbarcazione sarebbero stati riparati utilizzando anche polistirolo espanso. 🔗 Leggi su Liberoquotidiano.it

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