Da quaranta feste a quattro in vent’anni | la Lega bergamasca si interroga sul dopo-Salvini
Negli ultimi vent’anni, il numero di eventi organizzati dalla Lega in provincia di Bergamo è diminuito da circa quaranta a quattro all’anno. Questa riduzione si registra nel contesto di un calo generale delle iniziative di partito nella regione. La diminuzione delle feste coincide con un periodo di cambiamenti interni al partito e di rinnovamento delle strategie politiche. La situazione attuale si verifica in un momento di transizione, dopo la fine dell’era di un leader storico.
All’inizio del millennio in provincia venivano organizzate anche quaranta feste di partito in una sola estate. Oggi, in Bergamasca, sono solamente quattro. Nel numero che racconta meglio di ogni sondaggio l’erosione della Lega si misura anche la partita, ancora tutta aperta, su chi dovrebbe guidare il partito dopo Matteo Salvini. Nel direttivo regionale di via Bellerio venerdì 7 agosto la richiesta di un passo indietro del segretario federale non è arrivata dai vertici nazionali ma dal territorio. A Bergamo, provincia che pesa non poco nella base leghista lombarda, si ragiona già su cosa resterà del Carroccio dopo l’era targata il ‘Capitano’. E su chi, eventualmente, dovrebbe guidarla. 🔗 Leggi su Bergamonews.it
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