Sant' Antonio Abate segregata in casa dal compagno e colpita con una mazza chiodata mentre ha in braccio il figlio | dopo due giorni riesce a scappare
Una donna è riuscita a scappare dopo due giorni di prigionia in casa con il figlio di sei anni. Durante il periodo, è stata colpita con un bastone chiodato mentre il compagno cercava di farle confessare un presunto tradimento. La donna era segregata in casa e ha approfittato di un momento di distrazione dell'uomo per fuggire. Sul luogo sono intervenuti i servizi di emergenza, che hanno soccorso madre e figlio.
Due giorni chiusi dentro una casa, con il figlio di sei anni in braccio, mentre lui la picchiava con un bastone chiodato e pretendeva che confessasse un tradimento. La violenza, le minacce, la porta chiusa a chiave. Poi, al terzo giorno, l’occasione per scappare: uno sportello dell’auto che si apre, il bambino stretto al petto e una corsa disperata verso la caserma dei carabinieri. È finito così, a Sant’Antonio Abate, in provincia di Napoli, un incubo cominciato nella notte tra l’11 e il 12 agosto. Una donna di 24 anni è riuscita a liberarsi dalla segregazione insieme al figlio di sei anni e a chiedere aiuto. Il compagno, 28 anni, è stato arrestato dai carabinieri e trasferito in carcere. 🔗 Leggi su Napoli.corriere.it

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