Pacemaker infetto a 27 anni senza speranze Ma una équipe non si è arresa e l’ha salvata col metodo Pisa
Pisa, 14 agosto 2026 – Dalla perdita di speranze alla rinascita, una storia eccezionale di buona sanità arriva da Pisa. Al centro della vicenda c’è una giovane donna di 27 anni con sindrome di Down che porta un pacemaker fin dall’età neonatale: le possibilità di una cura definitiva sembravano esaurite dopo che una grave infezione aveva colpito il sistema di stimolazione cardiaca. La 27enne era stata giudicata inoperabile per l’alto rischio in altri centri, dove era stata avviata a una terapia antibiotica continuativa con finalità palliative. https:www.lanazione.itfirenzecronacasalute--h886opjx La svolta. A Pisa, però, grazie a un... 🔗 Leggi su Lanazione.it
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