L’Ungheria rivede il progetto nucleare firmato da Orbán Ecco perché
Il governo ungherese guidato da Péter Magyar ha annunciato la revisione del progetto nucleare Paks II, precedentemente affidato alla russa Rosatom. La decisione arriva dopo l’insediamento del nuovo esecutivo e mette in discussione l’accordo firmato dai governi precedenti. La centrale di Paks, considerata la principale del Paese, non sarà più oggetto di espansione secondo le nuove intenzioni del governo.
Il nuovo governo ungherese guidato da Péter Magyar apre un nuovo fronte nei rapporti con la Russia mettendo in discussione il Paks II, progetto di espansione della principale centrale nucleare del Paese affidata alla russa Rosatom e simbolo della lunga cooperazione tra Budapest e Mosca. La svolta arriva in un momento particolarmente delicato, con l’’ondata di caldo eccezionale che sta colpendo l’Europa ha ridotto il livello del Danubio ai minimi storici, limitando drasticamente la produzione della centrale di Paks, che normalmente copre circa un terzo del fabbisogno elettrico nazionale. In questi giorni l’impianto è sceso a poco più del 10% della capacità a causa della scarsità d’acqua necessaria al raffreddamento. 🔗 Leggi su Formiche.net

Notizie e thread social correlati
L’Ungheria continua a voltare pagina. Il giudice rimosso da Orbán verso la presidenzaIn Ungheria, il Parlamento si riunirà il 11 agosto per votare il nuovo candidato del partito Tisza alla Presidenza della Repubblica, András Baka.
Perché Trump non ha ancora firmato l’accordo con l’Iran? Dallo Stretto di Hormuz al nucleare: i punti dell’intesa e i nodi da sciogliereAl momento, non ci sono state decisioni definitive da parte dell’amministrazione statunitense riguardo all’accordo con l’Iran.
Ungheria: aiuti statali non dichiarati, governo rivede accordo con azienda cinese Byd (3)Magyar ha affermato che l'Ungheria dovrebbe introdurre periodi di raffreddamento prima che gli ex ministri possano entrare a far ... agenzianova.com
Il piano di ripresa per l'Ungheria di Peter Magyar è buono, l'Ue pronta a sbloccare dieci miliardiUna parte dei fondi di ripresa e di coesione destinati all’Ungheria è stata per anni congelata da Bruxelles per timori legati ai rischi di corruzione sistemica. Il piano del nuovo presidente ha ... it.euronews.com