Lavitola al gip | ‘Ranucci forse ha intuito Con lui ho parlato delle inchieste di Report’
Durante un interrogatorio, Valter Lavitola ha ammesso di essere il mandante di un attentato, sostenendo di averlo pianificato per favorire il suo amico Sigfrido Ranucci, con l’obiettivo di aumentare la protezione del conduttore di Report. Ha inoltre dichiarato di aver parlato con Ranucci delle inchieste condotte dal programma, definendo le ricostruzioni come “inverosimili”, “fumose” e “generiche”.
“Ricostruzioni inverosimili“, oltre che “fumose e assolutamente generiche“.Valter Lavitola, nell’interrogatorio di garanzia, oltre di aver ammesso di essere il mandante, dichiara di aver pensato all’attentato per il bene del suofraterno amicoSigfrido Ranucci, in modo da fare alzare il livello della protezione in favore del conduttore di Report. Per l’organizzazione, riferisce di aver chiesto aGomez Clesio Tavares, il suo braccio destro, di sparare “quattro o cinque colpi di pistola verso il muro” della villetta del giornalista a Pomezia. Ma, racconta Valterino, Gomes, di cui non è stato possibile eseguire l’arresto perché in Africa, ed è stata avviata la richiesta di estradizione, avrebbe agito in modo autonomo, optando per la deflagrazione di un ordigno rudimentale. 🔗 Leggi su Ildifforme.it

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'Chiesi di sparare contro la villetta, non una bomba', 'per fargli innalzare la scorta', così Valter #Lavitola nell'interrogatorio di garanzia ammettendo di essere il mandante dell'attentato a Sigfrido #Ranucci. Per il Gip ricostruzioni inverosimili. Lavitola resta in car x.com
Ho fatto mettere quella bomba perché Ranucci era in pericolo, era minacciato. Una bomba per il suo bene, per fargli alzare i livelli di protezione. Valter Lavitola ha parlato per oltre cinque ore davanti al gip di Roma e ha ammesso di essere lui il mandante d facebook
Lavitola confessa al Gip: Sono io il mandante. L'attentato a Ranucci organizzato per fargli innalzare il livello della scorta reddit
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